Divisione Regionale 1: lavori in corso per la seconda fase della stagione 25/26 e la consapevolezza che anche per la stagione 2026/2027 si mantiene la categoria!
Questa in breve la situazione della squadra targata Oleggio Junior Basket e guidata da coach Luca Campari. Gli Squali, che hanno chiuso la stagione regolare al quarto posto pari punti (28) con la terza, Omegna, hanno sfiorato davvero per un soffio l’accesso ai playoff: causa la sconfitta nella gara di ritorno proprio con Omegna il destino biancorosso era in mano anche alla sfida dell’ultima giornata fra Novara Basket e Borgo Ticino e solo la vittoria della seconda avrebbe dato accesso a una seconda fase più ambiziosa, ma così non è stato.
Un percorso importante in ogni caso quello della squadra, sostenuta da capitan Luca Gualandris e con la presenza fondamentale questa stagione di Andrea Pilotti; con loro tanti giovani, alcuni letteralmente “sbocciati” e per questo si può parlare di stagione assai positiva.
La seconda fase (con una formula fortemente rimaneggiata rispetto alla stagione passata, con una prima fase corta) mette in palio la Coppa Piemonte. Oleggio è nel girone E e se la vedrà con Atlavir Rivalta, Pinerolo 87, Victoria Torino.
Le parole del coach: “L’amarezza per aver sfiorato i playoff senza centrarli c’è, perché di fatto ci ha penalizzato il confronto diretto con Omegna e la nostra brutta prestazione in casa loro. Sono però tanto orgoglioso della squadra, abbiamo sbagliato forse due partite, ma fatto un grande campionato”.
E il dispiacere di aver giocato senza pubblico è un altro fattore di rilievo: “Per noi è stato un handicap e per chi era abituato a venire a vederci sa di cosa stiamo parlando, – continua il coach – giocare a porte chiuse è stato pesante per l’entusiasmo e il morale del gruppo. Sono però contento perché il fattore campo si è sempre fatto sentire, abbiamo perso in casa solo contro Borgo Ticino che è la prima in classifica e ci può stare”.
Bene i giovani: “A fasi alterne abbiamo visto tante buone cose grazie anche alla presenza di due compagni in campo come Gualandris e Pilotti, – spiega Campari – qualche giovane forse lo perderemo, ma in senso buono perché merita anche la categoria superiore dopo questa stagione e questo deve essere un vanto per noi per la nostra filosofia nel far crescere i giovani. Ora cerchiamo nuovi stimoli per questa fase, per dare ancora più spazio a chi deve crescere e per provare a vincerlo quel trofeo. Poi penseremo al futuro, alla prossima stagione con l’augurio di rivedere il nostro pubblico. Perché avere il tifo per noi è bellissimo e fondamentale anche per ambizioni ancora più alte, proprio come i playoff”.
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